<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876</id><updated>2012-02-16T10:45:40.484+01:00</updated><category term='Social Media'/><category term='Twitter'/><category term='business'/><category term='iphone'/><category term='SEO'/><category term='piano marketing'/><category term='app'/><category term='sito aziendale'/><category term='blogging'/><category term='Social Media Marketing'/><category term='PMI'/><category term='Google'/><category term='linkbuilding'/><title type='text'>Social Media e SEO</title><subtitle type='html'>Appunti, riflessioni, news su SEO, Social Media e Web Marketing</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessio Pellegrini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04229868658740358566</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-2126361872869686045</id><published>2011-02-21T23:26:00.001+01:00</published><updated>2011-02-21T23:29:58.415+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linkbuilding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Social Media'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SEO'/><title type='text'>Linkbuilding in una strategia di SEO e Social Media</title><content type='html'>&lt;b&gt;SEO e Social Media&lt;/b&gt; sono i due aspetti fondamentali di una strategia volta a promuovere un sito web e a farne incrementare le visite, anche nel lungo periodo. Le due strategie (&lt;a href="http://socialmedia-seo.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;SEO e Social Media&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) devono essere portate avanti insieme, per non far perdere di efficacia né all’una né all’altra strategia. Ad esempio, puntare molto sul social media marketing, trascurando la seo, è un’occasione persa per far raggiungere al sito tutta la sua audience potenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso vale per la seo. Scrivere ad esempio &lt;b&gt;articoli ottimizzati seo&lt;/b&gt; può essere una strategia vincente per far arrivare sul sito numerosi visitatori mediante i motori di ricerca. Scrivere articoli ottimizzati seo vuol dire anche scrivere articoli per i lettori, mettere a disposizione contenuti di qualità. Anche in questo caso, non implementare una giusta strategia di social media marketing fa perdere efficacia agli sforzi fatti in ambito seo, che rischiano in questo modo di non essere pienamente ripagati. Ecco quindi che una &lt;b&gt;linkbuilding&lt;/b&gt; “social” può aiutare il tuo sito nei tuoi obiettivi di posizionamento seo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Linkbuilding e social media&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linkbuilding è forse una delle attività meno amate dai webmaster, ma allo stesso tempo più utili per un buon posizionamento seo. La linkbuilding comprende infatti diverse attività tristemente note per &amp;nbsp;la loro relativa ripetitività, come l’inclusione del sito nelle &lt;b&gt;directory&lt;/b&gt;, ma anche attività più interessanti, come la pubblicazione di articoli in siti di &lt;b&gt;article marketing&lt;/b&gt;, lo scambio link con siti di qualità, ecc. Tenendo presente che anche i diversi motori di ricerca stanno diventando sempre più social (da Google a Bing), presentando risultati aggregati dai vari media sociali, vediamo come anche il linkbuilding può diventare una attività che esce dalle solite attività di routine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Guest blogging&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando di &lt;b&gt;guest blogging&lt;/b&gt; vero e proprio non di siti di article marketing: hai mai pensato di pubblicare un post in un blog o in un sito che tratta argomenti simili ai tuoi? In questo momento è forse una delle strategie più efficaci di posizionamento seo, visto che Google ha deciso di dare battaglia alle content farm, per cui se già i link da siti di articoli e comunicati stampa avevano un peso relativamente basso per il posizionamento, in prospettiva lo avranno sempre meno (soprattutto se la pubblicazione degli articoli non è controllata). Un buon articolo con un paio di back link, pubblicato in un blog affine al tuo ha un valore senz’altro più elevato, e se il contenuto è di qualità aumenterà la reputazione del tuo sito, oltre che le probabilità che il post sia condiviso sui social media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gP_R7F_kDBg/TWLmXm_oR1I/AAAAAAAAAJI/3aiWrmirdRQ/s1600/guest-blogging.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-gP_R7F_kDBg/TWLmXm_oR1I/AAAAAAAAAJI/3aiWrmirdRQ/s640/guest-blogging.jpg" width="372" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Commenti su blog e forum&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commentare sui blog e i forum è una attività che richiede tempo, soprattutto per crearsi una buona reputazione all’interno di un forum o di blog che raccolgono ampie e attive comunità. Per far sì che i link pubblicati all’interno di un forum siano accettati dagli altri utenti e non interpretati come spam e semplice autopromozione occorre guadagnarsi la fiducia degli altri utenti e pubblicare un link che sia on topic. Una volta conquistata la fiducia della community, se il forum o il blog offrono link dofollow si persegue anche un fine di posizionamento seo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Linkbuilding su Squidoo e Social Media&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo gli obiettivi di social media optimization e posizionamento seo, ti puoi creare una &lt;b&gt;Squidoo lens&lt;/b&gt;. Squidoo non è ancora conosciutissimo in Italia, ma è molto apprezzato dai seo. Crearsi una Squidoo lens non solo ti garantisce una maggiore visibilità sul web in virtù della sua indicizzazione, ma ti regala anche un bel po’ di &lt;b&gt;link dofollow&lt;/b&gt;. Restando in ambito social media, aggiungo che anche &lt;a href="http://blog.tagliaerbe.com/2010/12/google-bing-facebook-twitter.html"&gt;&lt;b&gt;i link nofollow dei social&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; cominciano ad avere un peso sul ranking e il posizionamento nelle serp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva, se produci contenuti ottimizzati seo, questi potranno essere più facilmente trovati sui motori, ma se sono anche di qualità genereranno in maniera naturale link da altri siti, blog e media sociali. Ed anche il tuo page rank potrà avvantaggiarsi della tua strategia di linkbuilding basata sui contenuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-2126361872869686045?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/2126361872869686045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2011/02/linkbuilding-in-una-strategia-di-seo-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/2126361872869686045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/2126361872869686045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2011/02/linkbuilding-in-una-strategia-di-seo-e.html' title='Linkbuilding in una strategia di SEO e Social Media'/><author><name>Alessio Pellegrini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04229868658740358566</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gP_R7F_kDBg/TWLmXm_oR1I/AAAAAAAAAJI/3aiWrmirdRQ/s72-c/guest-blogging.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-7808022985489952003</id><published>2010-08-05T12:54:00.002+02:00</published><updated>2010-08-05T12:59:55.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SEO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piano marketing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito aziendale'/><title type='text'>Un piano di web marketing aziendale: sito internet e indicizzazione sui motori di ricerca (SEO)</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un piano di web marketing aziendale parte necessariamente con la realizzazione del sito web aziendale e la sua ottimizzazione, in chiave &lt;b&gt;SEO&lt;/b&gt;, affinché venga indicizzato al meglio sui motori di ricerca. Ecco gli 11 fattori che ho tenuto in considerazione nella fase di realizzazione e di organizzazione di un &lt;b&gt;sito aziendale&lt;/b&gt;, come primo step di un piano di web e social media marketing più completo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Denominazione e descrizione del sito sui motori di ricerca: Google, Yahoo, Altavista, Bing, ecc. Verificare l'associazione di esse alla keyword digitate e alle pagine del proprio sito risultanti.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Keyword da utilizzare sul sito: attinenza all'attività svolta + volume di ricerca globale della parola su Google&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Evitare i contenuti in Flash, in quanto non indicizzabili&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Inserire le keywords anche nell'URL delle pagine interne&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Inserire i TAG&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Non dimenticarsi contenuti multimediali (video, foto, ecc), anche integrati nelle pagine (embedding)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Molto importanti sono gli &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anchor_text"&gt;anchor text&lt;/a&gt; e i link, che devono contenere le keyword selezionate&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Contemplare menù aperti e mappa del sito&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Keyword&lt;/b&gt; evidenziate in grassetto&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Link dall'esterno: sono uno dei fattori più importanti, soprattutto se provengono da siti autorevoli (evitare gli scambi di link)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Commenti e feed-back&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prossimamente ripercorreremo le prossime tappe di un piano di web e social media marketing aziendale.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un saluto a tutti!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-7808022985489952003?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/7808022985489952003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/08/un-piano-di-web-marketing-aziendale.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/7808022985489952003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/7808022985489952003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/08/un-piano-di-web-marketing-aziendale.html' title='Un piano di web marketing aziendale: sito internet e indicizzazione sui motori di ricerca (SEO)'/><author><name>Leonardo Ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07531562277689065697</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-8559333822013631770</id><published>2010-05-25T16:41:00.005+02:00</published><updated>2010-05-25T16:58:39.648+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SEO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogging'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Consigli SEO per blogger: ottimizzare i contenuti</title><content type='html'>Cominciamo con una domanda: ha ancora senso ottimizzare i blog post per i&amp;nbsp;motori di ricerca? La risposta è sì, ma non è così scontata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto inizia da un post del noto &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.copyblogger.com/"&gt;Copyblogger&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dal titolo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.copyblogger.com/seo-copywriting-is-dead/"&gt;SEO Copywriting is&amp;nbsp;dead&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Come al solito, il titolo è provocatorio, ma segnala comunque la fine&amp;nbsp;del &lt;b&gt;SEO copywriting&lt;/b&gt; tradizionale, basato per lo più sulle sole parole chiave e&amp;nbsp;su passati metodi di funzionamento dei motori di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Google: Android o umano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sappiamo, Google cerca di premiare i contenuti migliori, quindi per prima&amp;nbsp;cosa occorre scrivere&amp;nbsp;testi per gli esseri umani, non per i motori di ricerca.&amp;nbsp;Occorre quindi che i contenuti siano di valore e ben leggibili, senza ripetere&amp;nbsp;in maniera ossessiva le keyword. Questo potrebbe infatti portare ad una&amp;nbsp;&lt;b&gt;penalizzazione&lt;/b&gt; da parte di Google, che considererebbe la nostra pagina come&amp;nbsp;una sorta di "webspam", ossia un tentativo di manipolare i risultati del motore&amp;nbsp;di ricerca: una pratica classificata come &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=en&amp;amp;answer=66358"&gt;keyword stuffing&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le &lt;b&gt;parole chiave&lt;/b&gt; (e la relative densità e prominenza) sono poi solo una parte&amp;nbsp;dell'ottimizzazione SEO. Si può lavorare infatti su molti altri aspetti, tra&amp;nbsp;cui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la qualità dei contenuti;&lt;br /&gt;- l'ottimizzazione di eventuali contenuti non testuali;&lt;br /&gt;- link e anchor text.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio quindi scrivere per prima cosa &lt;b&gt;buoni contenuti pensati per i lettori&lt;/b&gt; e&amp;nbsp;solo alla fine utilizzare qualche accorgimento SEO. &lt;b&gt;&lt;a href="http://weblogbetter.com/2010/05/22/blogging-tips-seo-for-blogger/"&gt;Kiesha Easley&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; addirittura&amp;nbsp;suggerisce di non cercare nemmeno di individuare subito le parole chiave del&amp;nbsp;nostro post: solo quando è terminato possiamo utilizzare lo strumento per le&amp;nbsp;parole chiave di Google per individuare quelle keyword da usare nel testo e&amp;nbsp;nel titolo del post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;SEO per titoli e permalink&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I consigli di Kiesha Easley sono originali anche per l'&lt;b&gt;ottimizzazione dei titoli&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;Le keyword sono importanti per il titolo, ma anche questo deve essere scritto&amp;nbsp;per i lettori: meglio quindi un titolo chiaro ed originale e che inviti gli utenti a&amp;nbsp;leggere il post, piuttosto che un titolo troppo "forzato" sulle parole chiave. Se non possono essere inserite nel titolo, le keyword del titolo le possiamo quindi inserire nel permalink, ossia nell'url&amp;nbsp;dell'articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi: prima i contenuti e poi l'ottimizzazione. E anche se gli accorgimenti&amp;nbsp;SEO non ci danno risultati, possiamo prendere spunto da Google Analytics:&amp;nbsp;troveremo sempre qualche particolare parola chiave a cui non avevamo mai&amp;nbsp;pensato su cui lavorare e produrre contenuti semanticamente correlati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-8559333822013631770?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/8559333822013631770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/consigli-seo-per-blogger-ottimizzare-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/8559333822013631770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/8559333822013631770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/consigli-seo-per-blogger-ottimizzare-i.html' title='Consigli SEO per blogger: ottimizzare i contenuti'/><author><name>Alessio Pellegrini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04229868658740358566</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-5160765362676187122</id><published>2010-05-20T17:11:00.007+02:00</published><updated>2010-05-21T15:00:20.803+02:00</updated><title type='text'>Web 2.0 al servizio delle imprese</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/il-social-media-marketing-per-le-pmi.html"&gt;Qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; puoi trovare la &lt;a href="http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/il-social-media-marketing-per-le-pmi.html"&gt;&lt;b&gt;prima parte&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; dell'articolo&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto dovremo prendere in considerazione la nostra presenza su &lt;a href="http://www.facebook.com/"&gt;Facebook&lt;/a&gt;. Si dovrà quindi iniziare avendo bene in mente il genere di identità che vogliamo conferire alla nostra azienda e comunicarla all'esterno. Non dimentichiamoci che il web rappresenterà un crocevia essenziale soprattutto per la Brand reputation. Un altro obiettivo preliminare che il web consente di raggiungere con ottimi risultati è quello di instaurare rapporti diretti con i consumer attraverso i feedback ed i consigli che ci perverranno, comprese le critiche, e grazie all'assistenza, diretta ed indiretta, che i nostri clienti riceveranno, si pensi per quest'ultima ai forum organizzati dagli utenti. Sottovalutata ma in fase di espansione è la possibilità di B2B, di aprire partnership e collaborazioni con altre aziende. Per questo è determinante che l'azienda sia su su &lt;a href="http://www.linkedin.com/"&gt;Linkedin&lt;/a&gt;, il social network professionale strutturato proprio per creare reti fra professionisti e fra imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto sarà importante lavorare sui blog di settore, favorendo un word of mouth copioso e positivo, senza puntare sui propri prodotti e sulla promozione del proprio brand. In molte aziende stanno seguendo la strategia di affiancare al proprio sito, che assume la funzione di “organo istituzionale”, un blog, divulgativo e partecipativo, che non propone i propri prodotti ma che intende informare, condividere e far conoscere quel settore. E' quindi essenziale che il blog non venga avvertito come uno strumento aziendale di propaganda. Si veda per esempio il blog &lt;a href="http://www.capellidavivere.it/"&gt;Capelli Da Vivere&lt;/a&gt;  o il blog di &lt;a href="http://www.blog.lago.it/"&gt;Lago Arredamenti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'importanza di avere un blog di riferimento è anche data dalla sua facilità di inserimento all'interno dei processi di web and social media marketing, dal SEO e SEM al circuito di social media su cui possono essere condivisi i contenuti al circuito dei blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un consistente sviluppo stanno evidenziando i Geo Social Network, quei social network che consentono la geolocalizzazione dell'utente, come per esempio &lt;a href="http://foursquare.com/"&gt;Foursquare&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://www.google.com/latitude/"&gt; Google Latitud&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.google.com/latitude/"&gt;e&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.locassa.com/"&gt;Locassa&lt;/a&gt;, ma anche lo stesso Buzz. Sapere dove sono i propri utenti può essere interessante, consentendo di targettizzare anche geograficamente il target. Soprattutto se sono da noi, nella nostra azienda, può essere fonte importante di pubblicità! Interessante in quest'ottica è premiare i clienti che hanno contribuito in maniera importante a migliorare o consolidare sul web la brand reputation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i 5 consigli utili per chi inizia per la prima volta una campagna di social media marketing:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Definire gli obiettivi, cioè cosa voglio ottenere dalla campagna: brand reputation, immagine, feedback, nuovi clienti, ecc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Scegliere i mezzi da utilizzare: &lt;a href="http://www.facebook.com/"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.linkedin.com/"&gt;Linkedin&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://twitter.com/"&gt;Twitter&lt;/a&gt;, blog, &lt;a href="http://www.flickr.com/"&gt;Flickr&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;Youtube&lt;/a&gt; ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Definire la strategia da perseguire che dovrà tener conto delle caratteristiche di ciascun social media o blog, e dei contenuti si vorranno trasmettere su ciascuno di essi (sarebbe interessante inaugurare la propria campagna con un escamotage, es. una promozione, una discussione, un'iniziativa, ecc.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Predisporre uno staff che monitori la campagna, aggiorni i contenuti e risponda alle domande. E' necessario seguire al meglio tutte le attività per non lasciar trapelare un senso di abbandono o frettolosità avvertito molto negativamente dall'utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Valutare i risultati ottenuti in termini di visibilità, di brand reputation, di nuovi contatti e di feedback ed effettuare una riflessione critica prima di mettere troppa carne al fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossime puntate in cui descriveremo una campagna su Facebook!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-5160765362676187122?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/5160765362676187122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/web-20-al-servizio-delle-imprese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/5160765362676187122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/5160765362676187122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/web-20-al-servizio-delle-imprese.html' title='Web 2.0 al servizio delle imprese'/><author><name>Leonardo Ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07531562277689065697</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-6605673253866586099</id><published>2010-05-18T10:29:00.002+02:00</published><updated>2010-05-18T10:30:55.626+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Social Media'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Twitter'/><title type='text'>Sociologia di Twitter</title><content type='html'>Quanti sono gli utenti di &lt;b&gt;Twitter&lt;/b&gt;? Da chi viene utilizzato? E per quali scopi? Qual è lo stato degli altri social media (Facebook, Myspace, LinkedIn, ecc.)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ti sei posto tutte queste domande, troverai probabilmente risposta nel migliore lavoro in italiano&amp;nbsp;disponibile in rete&amp;nbsp;sull'argomento, ossia le slide prodotte da Davide Bennato, noto sociologo, ricercatore studioso dei social media, blogger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="__ss_4105931" style="width: 425px;"&gt;&lt;b style="display: block; margin: 12px 0pt 4px;"&gt;&lt;a href="http://www.slideshare.net/Davide/sociologia-di-twitter" title="Sociologia di Twitter"&gt;Sociologia di Twitter&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;object height="355" id="__sse4105931" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bennato-sociologiatwitter-100515020112-phpapp02&amp;stripped_title=sociologia-di-twitter" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed name="__sse4105931" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bennato-sociologiatwitter-100515020112-phpapp02&amp;stripped_title=sociologia-di-twitter" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="padding: 5px 0pt 12px;"&gt;View more &lt;a href="http://www.slideshare.net/"&gt;presentations&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://www.slideshare.net/Davide"&gt;Davide Bennato&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante come emerga il &lt;b&gt;profilo degli utenti di Twitter&lt;/b&gt; e soprattutto l'uso che ne viene fatto: come strumento di condivisione informazioni e link, di&amp;nbsp;ricerca di informazioni, ma anche di presenza sociale. Twitter insomma sarebbe un luogo in cui circolano le notizie, anche in maniera virale, ma che &lt;b&gt;non funziona come un social network&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine, ho trovato interessanti un paio di dati su Twitter:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;la sua crescita sembra rallentare (ma si tratta di dati del 2009);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una piccola percentuale di utenti (5%) è responsabile del 75% dei tweet.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Insomma, anche se&amp;nbsp; Twitter cresce come numero di utenti (iscritti), sembra che molti abbandonino lo strumento o comunque ne facciano un uso saltuario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.businessinsider.com/twitter-stats-2010-4"&gt;le statistiche segrete di Twitter&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-6605673253866586099?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/6605673253866586099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/sociologia-di-twitter.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/6605673253866586099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/6605673253866586099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/sociologia-di-twitter.html' title='Sociologia di Twitter'/><author><name>Alessio Pellegrini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04229868658740358566</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-8539521520796804644</id><published>2010-05-12T11:45:00.021+02:00</published><updated>2010-05-21T15:01:22.085+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Social Media'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Social Media Marketing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PMI'/><title type='text'>Il Social Media Marketing per le PMI</title><content type='html'>&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Partiamo da 3 domande e proviamo a rispondere a queste:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; margin-left: 1.27cm; text-indent: -1.27cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Qual è lo scenario in Italia&lt;/b&gt; relativamente all'utilizzo dei &lt;b&gt;Social Media&lt;/b&gt; da parte delle PMI?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Qual è il ROI&lt;/b&gt;, cioè il ritorno sull'investimento effettuato, che possono garantire i Social media?&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;In che modo e con quali obiettivi&lt;/b&gt; devono essere usati i Social Media dalla PMI?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Rispondendo alla prima domanda, partiamo da qualche numero che ci consenta di entrare nel merito del mercato della rete in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;23,6  milioni sono gli utenti internet&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;2,4  milioni sono lettori assidui di blog&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;1,2  milioni di italiani hanno un blog&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/02/news/italiani_social_network-2155349/"&gt;Una ricerca&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; risalente a febbraio 2010 sostiene che ciascun italiano passi in media oltre 6 ore al mese sui social network. Questa indagine insieme all'esplosiva notizia del mese scorso che ha visto &lt;b&gt;Facebook superare Google&lt;/b&gt; come numero di accessi settimanali (era già successo per i giornalieri) ci fa capire che l'attività degli utenti in rete sta cambiando. Alle tradizionali ricerche, di informazioni, musica, ecc. che comunque rimarranno un caposaldo dell'attività su Internet si sta infatti affiancando la socializzazione per mezzo della rete, la condivisione di esperienze ed informazioni e la ricerca di consigli in un'ottica pear to pear.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;In questo panorama l'azienda che vuole affacciarsi alla rete deve avere ben chiare le regole esistenti, scritte ma soprattutto non scritte, per non compromettere ma rafforzare il proprio marchio. E' proprio quello di creare &lt;b&gt;Brand Reputation&lt;/b&gt; uno degli obiettivi principali che ci si deve prefiggere nell'approccio al social media marketing.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Tornando alla socializzazione, &lt;b&gt;Facebook&lt;/b&gt;, per esempio, annovera oltre 1.500.0000 iscritti solo in Italia. Da da settembre 2008 a febbraio 2009 possiamo considerare che la presenza sul Social network fosse limitata soprattutto ai cosiddetti fast mover del web, comunque quasi tutti compresi tra i 19 ed i 35 anni. Nell'ultimo anno soprattutto si sta registrando una forte &lt;b&gt;crescita di over 35&lt;/b&gt;, fenomeno che consacra sempre di più il Social Network come punto di riferimento necessario per ogni politica di social media marketing.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Veniamo alla seconda domanda che ci eravamo posti in avvio. &lt;b&gt;La ROI del Social Media Marketing&lt;/b&gt;, cioè il ritorno sull'investimento effettuato, è quantificabile, garantita e prevedibile? E se sì, giustifica il nostro investimento? Ed in che termini? Questo è un aspetto importante e che ancora divide gli esperti, sebbene tutti si trovino d'accordo nel sostenere che non è più possibile essere fuori dal web, e di conseguenza dalla gestione della comunicazione anche su questo media.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Pensiamo ai due emblematici casi di Mosaico Arredamenti e di John Ashfield che hanno snobbato il web e non ne hanno rispettato le regole pagandola cara in termini di Brand Reputation a causa proprio dei blog della rete. Per conoscere i casi e verificare la situazione si veda &lt;a href="http://www.vincos.it/2010/04/12/pmi-e-social-media/"&gt;&lt;b&gt;questo blog&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Per avere un punto di riferimento, che come sempre saranno gli States, riportiamo una ricerca dell'Università del Maryland pubblicata su &lt;a href="http://growsmartbusiness.com/"&gt;&lt;b&gt;http://growsmartbusiness.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Il 75% delle aziende USA hanno il loro profilo sui Social Network così da riuscire ad ottenere un identikit del 61% dei loro clienti. Il 57% usa &lt;b&gt;Linkedin&lt;/b&gt; per fare business, realizzare partnership ed ampliare il proprio expertising. Il 47% si aspetta risultati da questa campagna di social media marketing.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;A breve sarà pubblicata la &lt;b&gt;&lt;a href="http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/web-20-al-servizio-delle-imprese.html"&gt;seconda parte del post&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Scritto da Leonardo Ricci&amp;nbsp;&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-8539521520796804644?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/8539521520796804644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/il-social-media-marketing-per-le-pmi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/8539521520796804644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/8539521520796804644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/il-social-media-marketing-per-le-pmi.html' title='Il Social Media Marketing per le PMI'/><author><name>Alessio Pellegrini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04229868658740358566</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4163249317927429876.post-6661619257464663689</id><published>2010-05-03T09:30:00.003+02:00</published><updated>2010-05-06T10:38:08.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='app'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iphone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='business'/><title type='text'>Il prossimo business saranno le App per iPhone?</title><content type='html'>&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Iniziamo con qualche numero sulla distribuzione di iPhone nel mondo e in Italia:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Sono stati venduti 50 milioni di &lt;b&gt;iPhone&lt;/b&gt;, 185.000 App (contro le 1000 circa di &lt;b&gt;Nokia&lt;/b&gt;) e ci sono stati 4.000.000.000 di download di applicazioni. Solo in Italia si stima che siano stati venduti circa 600.000 iPhone. Il target va dai 20 ai 50 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Ora la casa di Cupertino è pronta a lanciare per &lt;b&gt;iPad&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;iPhone 3GS&lt;/b&gt; la versione 4.0 che prevede interessanti novità, soprattutto per la navigazione ed il mailing, prerogative essenziali per il mercato dei mobile, che nel 2013 si prevede supererà i PC per numero di accessi ad Internet. In questo video un riassunto del lungo discorso di Steve Jobs, dove emerge principalmente l'introduzione del multitasking, la grande novità di questa versione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" height="374" id="ep" width="416"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent" /&gt;&lt;param name="movie" value="http://i.cdn.turner.com/cnn/.element/apps/cvp/3.0/swf/cnn_416x234_embed.swf?context=embed_edition&amp;videoId=tech/2010/04/08/bts.apple.iphone.new.os.cnn" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#000000" /&gt;&lt;embed src="http://i.cdn.turner.com/cnn/.element/apps/cvp/3.0/swf/cnn_416x234_embed.swf?context=embed_edition&amp;videoId=tech/2010/04/08/bts.apple.iphone.new.os.cnn" type="application/x-shockwave-flash" bgcolor="#000000" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="416" wmode="transparent" height="374"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Times-Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.google.it/ig?refresh=1#max13"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Non di minore importanza, non tanto per i possessori di iPhone, ma per chi con le App vuole fare business, è &lt;b&gt;iAd&lt;/b&gt;, che si pone come competitor di Google nel settore dell'advertising on-line, sfruttando la possibilità che le applicazioni offrono di bypassare i generici browser per l'accesso ad Internet. Si può &lt;a href="http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201004091335-eco-rt10129-apple_la_mela_sfida_google_con_iad_al_via_spot_su_iphone_e_ipad"&gt;leggere qui&lt;/a&gt; un breve ed efficace riassunto dell'AGI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Si prevedono pertanto, grazie ad Apple, grandi novità nel mondo di Internet con la discesa in campo dell'iPad e con gli importanti &lt;b&gt;sviluppi del firware 4.0 per iPhone e iPad&lt;/b&gt;. Ci vengono in mente diverse domande:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Adobe&lt;/b&gt;  concentrerà i suoi sforzi su &lt;b&gt;Flash Player&lt;/b&gt; attualmente non  supportato da iPhone ed iPad?&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="http://apple.hdblog.it/2010/04/21/adobe-rinuncia-allimplementazione-di-falsh-player-su-iphone-os/"&gt;&lt;i&gt;Aggiornamento&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;In  caso contrario si svilupperà sempre più &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/HTML_5"&gt;&lt;b&gt;html 5&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;?&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Come  reagiranno i propietari dei browser con la crescita esponenziale  delle App?&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Ed in questo contesto importanti cambiamenti dovrebbero riguardare anche il mondo del lavoro e della formazione. Pensiamo ad iChat o ai canali privati di Twitter per chattare in contesti aziendali e sviluppare la comunicazione interna. Risulterà decisivo aggregare e quindi condividere attraverso il mobile più funzionalità, dalla chat all'agenda, dal calendario ai contatti, da brevi messaggi a servizi di eMeeting, da brevi presentazioni a documenti che consentano di formare i propri dipendenti oltre a comunicare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Leonardo Ricci&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4163249317927429876-6661619257464663689?l=socialmedia-seo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/feeds/6661619257464663689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/il-prossimo-business-saranno-le-app-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/6661619257464663689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4163249317927429876/posts/default/6661619257464663689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://socialmedia-seo.blogspot.com/2010/05/il-prossimo-business-saranno-le-app-per.html' title='Il prossimo business saranno le App per iPhone?'/><author><name>Alessio Pellegrini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04229868658740358566</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
